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L’area a Nord di Roma, compresa tra il Tevere e la via Flaminia, è ricca di ritrovamenti di mammiferi fossili che testimoniano diversi momenti del Pleistocene. Molti dei resti fossili di questi animali sono stati scavati e ricostruiti, sotto la direzione dell’allora Direttore Prof. Bruno Accordi, dal prof. Carmelo Petronio e dal tecnico Valentino Pettinella all’inizio degli anni ’70 e si possono ammirare al Museo di Paleontologia dell’Università di Roma “La Sapienza”. Inizio del Quaternario: fanno la loro comparsa in Italia pantere, iene e lupi primitivi. Sono ancora molto diffuse le tigri dai denti a sciabola. Questi carnivori avevano come prede daini primitivi, equini simili a zebre ed antilopi. Tra gli erbivori erano piuttosto diffusi anche l’ippopotamo Hippopotamus antiquus (S. Oreste) e alcuni elefanti. 1,5 e 1 milione di anni: le fasi del raffreddamento del clima sono testimoniati dalla presenza, nei depositi fossiliferi, del bisonte primitivo Bison degiulii (Capena) e dai cervidi dalle grandi corna. Pleistocene Medio circa 600 mila anni fa: in corrispondenza dell’inizio dell’attività del vulcanismo del Lazio, sono diffusi il cervo Cervus elaphus acoronatus (Ponte Milvio), il grande elefante di foresta Elephas antiquus, il bisonte Bison schoetensacki; tra i carnivori si estinguono progressivamente le forme più antiche.
300 mila anni fa: si assiste ad un grande rinnovamento delle faune a mammiferi. Compaiono tra gli altri l’orso delle caverne Ursus spelaeus, il lupo moderno Canis lupus e il grande cervide Megaloceros giganteus. Un giacimento fossilifero di particolare importanza è stata scoperto a Riano Flaminio. La fauna di Riano Flaminio comprende quattro scheletri completi del cervo Cervus elaphus rianensis, lo scheletro completo del grande daino Dama clactoniana e dell’elefante di foresta Elephas antiquus, oltre a rane, pesci e foglie fossili. Fasi calde che precedono l’ultima glaciazione circa 100 mila anni fa: compare il daino moderno Dama dama tiberina (Ponte Milvio). Ultima glaciazione da 80 mila a 10 mila anni fa: caratterizzata da momenti freddi particolarmente intensi che provocano l’estinzione di tutti i pachidermi (ippopotami, rinoceronti ed elefanti) e delle forme adattate ad un clima più mite; contemporaneamente fanno il loro ingresso da nord-est il mammuth Mammuthus chosaricus (Via Flaminia, km 8.2), il rinoceronte lanoso Coelodonta antiquitatis e l’asino di steppa Equus hydruntinus. Olocene Fine dell’ultima glaciazione, circa: la fauna a mammiferi risulta fortemente impoverita. Oltre al fattore climatico, rivestono un ruolo importante la diffusione dell’Uomo e la sua attività.
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