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Oggi in natura i bisonti sono molto più rari rispetto a due secoli fa, a causa della caccia spietata cui sono stati sottoposti dall’uomo. Il bisonte americano (Bison bison) popolava le pianure nordamericane con branchi imponenti. La specie europea Bison bonasus attualmente sopravvive allo stato selvatico solo nell’area protetta della Foresta di Bialovieza, in Polonia. Caratteristiche Le diverse specie di bisonti europei presenti nel Pleistocene sono caratterizzati da dimensioni e morfologie diverse. Lo studio dei fossili mette in evidenza un marcato dimorfismo sessuale, tipico di tutti i bovidi (i maschi sono di dimensioni nettamente maggiori delle femmine). La specie più antica (Bison degiulii) era di dimensioni relativamente ridotte (poco più di 2 m alla spalla) e corna piuttosto corte, mentre la specie fossile più recente (Bison priscus) poteva raggiungere grandi dimensioni e i maschi possedevano lunghe corna ricurve. Fossili I primi bisonti fanno il loro ingresso in Europa 1milione e 500mila anni fa con una specie di dimensioni medie (Bison degiulii) Ricostruzione del bisonte Bison degiulii (Disegno Giuseppe Di Stefano) Nel corso del Pleistocene si succedono altre due specie diverse: Bison schoetensacki (Pleistocene Medio) e Bison priscus (Pleistocene Superiore). Ricostruzione del bisonte Bison schoetensacki (Disegno Giuseppe Di Stefano)
 Ricostruzione del bisonte Bison priscus (Disegno Giuseppe Di Stefano)
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