|
DAINO Nel corso dell’era Quaternaria in Italia si sono avvicendate diverse specie di cervidi. Tra questi i daini hanno costituito un elemento piuttosto comune degli ecosistemi terrestri. La specie di daino più antica è il daino di Clacton Dama clactoniana, che deve il suo nome alla località inglese in cui i suoi resti fossili sono stati scoperti per la prima volta. Ricostruzione di Dama clactoniana (Disegno di Giuseppe Di Stefano) I maschi di questa specie, come la maggior parte dei cervidi, era munita di palchi (corna che vengono sostituite ogni anno) appiattite e ramificate. A differenza dei daini attuali, i maschi di Dama clactoniana presentavano palchi con punte tutte rivolte in avanti. Questa specie era probabilmente una delle prede preferite dai grandi predatori, uomo compreso, ed è vissuta nel Pleistocene Medio, in un intervallo compreso tra 700mila e 300mila anni fa. Per la prima parte della sua esistenza il daino di Clacton ha in parte diviso la sua nicchia ecologica con un cervide di origini più antiche, Axis eurygonos, prossimo al cervo pomellato indiano. Alla fine del Pleistocene Medio, circa 200mila anni fa Dama clactoniana si estingue e compare il daino tiberino Dama dama tiberina. Ricostruzione di Dama dama tiberina (Disegno di Giuseppe Di Stefano) Dama dama tiberina è una sottospecie arcaica del daino attuale (Dama dama dama), che farà la sua comparsa nel Pleistocene Superiore a partire da 125mila anni fa. Daino moderno Dama dama dama (Foto R. Massoli-Novelli)
Fossili Un esemplare quasi completo di Dama clactoniana proviene dai depositi lacustri di Riano Flaminio. Palco destro di Dama clactoniana (Riano Flaminio), lunghezza circa 1 m (da Leonardi & Petronio, 1976). Corna di Dama dama tiberina (Ponte Molle) Scheletro del daino (Dama clactoniana) di Riano Flaminio (Museo di Paleontologia, Sapienza Università di Roma)
|