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Con il nome di megaceri si intendono cervidi di grandi dimensioni, probabilmente appartenenti a due differenti linee evolutive. Un gruppo comprende le specie del genere Praemegaceros, l’altro il genere Megaloceros.
Caratteristiche Le differenti specie di megaceri sono accomunate da dimensioni notevoli (in alcuni casi oltre 2 m alla spalla). I maschi possedevano corni robusti (palchi) ramificati in alcune specie (ad esempio Praemegaceros verticornis, Megaloceros savini), palmati in altre (Praemegaceros solilhacus, Megaloceros giganteus). Gli arti erano allungati ma robusti, le vertebre del collo particolarmente sviluppate negli esemplari maschi a causa dello sviluppo dei palchi. Fossili Praemegaceros verticornis è una specie tipica dell’intervallo cronologico compreso tra poco più di 1milione di anni sino a 600mila anni fa. I maschi possedevano corna ramificate che si sviluppano ad angolo retto rispetto al cranio. Resti di questo animale sono stati rinvenuti nei pressi di Ponte Galeria. Ricostruzione del megacero Praemegaceros verticornis (Disegno Giuseppe Di Stefano) Questa specie è sostituita, intorno a 600mila anni fa, da Praemegaceros solilhacus dai grandi palchi che ricordano vagamente quelli di un alce. Ricostruzione del megacero Praemegaceros solilhacus (Disegno Giuseppe Di Stefano) Contemporaneo di Praemegaceros verticornis è Megaloceros savini, piuttosto raro e scarsamente conosciuto. Anch’esso proviene dall’area di Ponte Galeria. Circa 350mila anni fa la sua comparsa in Italia il grande Megaloceros giganteus, conosciuto universalmente come cervo gigante o alce irlandese. I maschi di questo cervide avevano palchi enormi. Questa specie sopravvive in Irlanda fino a 12mila anni fa. Ricostruzione del megacero Megaloceros giganteus (Disegno Giuseppe Di Stefano)
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